IN VIAGGIO VERSO LA CONSAPEVOLEZZA

La Mindfulness è una pratica che ha come fine ultimo quello di raggiungere uno stato di CONSAPEVOLEZZA. Con un gioco di parole diremmo: “essere attenti a sé stessi, nel momento presente con un atteggiamento curioso e non giudicante”.
MINDFULNESS è CONSAPEVOLEZZA
Provo a spiegarvi questo concetto semplificandolo con un esempio: “siete in macchina, rientrate da una pesante giornata a lavoro, arrivate a casa e vi accorgete che eravate cosi soprappensiero di non esservi neanche accorti della strada che avete percorso o di altri particolari lungo la strada“.
Ecco un classico esempio della “MODALITÀ PILOTA AUTOMATICO” che è una modalità che adottiamo in svariate questioni che riguardano la nostra vita, e questo ci porta ad essere poco consapevoli delle cose, ci porta banalmente dal non avere il controllo di quello che mangiamo, fino alla sensazione di perdere il controllo con conseguente ansia o la possibilità di sviluppare attacchi di panico.
MINDFULNESS è VIVERE APPIENO IL MOMENTO PRESENTE
Ci porta a correre avanti e indietro con il pensiero, senza permetterci di vivere appieno il momento presente.
Lo scopo della pratica mindfulness è quello di insegnare ai pazienti ad essere sintonizzati col proprio corpo e con le proprie esperienze ed emozioni, permettendogli di fare un passo indietro rispetto agli automatismi che ci portano a vivere col pilota automatico.
Ci permettono di imparare a non agire in maniera automatica, impulsiva, ma a diventare attivi, consapevoli ed amorevoli protagonisti della propria vita.
MINDFULNESS è ESSERE AMOREVOLI PROTAGONISTI DELLA PROPRIA VITA
Un altro effetto positivo della pratica mindfulness è quello di ridurre o eliminare il “PENSIERO RUMINATIVO”, cioè l’insieme di quei pensieri automatici dei quali non siamo consapevoli ma che ci portano ad agire costantemente in una determinata maniera o a vedere le cose sempre in un determinato modo. È cioè quel pensiero che porta a mettere in atto i circoli viziosi che ci fanno leggere il mondo sempre con gli stessi occhiali.
Sarebbe bello provare dei nuovi occhiali, che ti facciano vedere le cose per come sono, o possono essere, non solo per come TI SEI CONVINTO che siano
MINDFULNESS E’ TANTI NUOVI OCCHIALI CON CUI GUARDARE IL MONDO
e così ad esempio se impari a togliere quegli occhiali che ti fanno leggere tutti i tuoi risultati come il frutto della tua incapacità, magari potresti scoprire quanto vali e chi puoi essere, arrivando a spingerti dove non avresti mai pensato minimamente di arrivare.
se stai pensando, questa cosa non fa per me, io non ne sarò mai capace, tanto non può funzionare…. ecco questo percorso fa sicuramente per te, perché gli occhiali con cui stai guardando il mondo ti stanno togliendo un sacco di possibilità… provaci, pensa come sarebbe se si potesse fare.

MINDFULNESS E’ SUPERARE I PROPRI LIMITI



















Pare che la diffusione di questa droga killer sia legata a una strategia di Marketing messa in atto da bande diverse per accaparrarsi il mercato dei tossicodipendenti. Sono i “Nigeriani” gli unici a Mestre ad avere l’eroina gialla, dal cui colore prende il nome, questa droga pare avere un principio attivo che si attesta al 50 percento, rispetto allo 0,5 – 1 percento del 2016. Le vittime nell’hinterland di Mestre hanno tra i 21 e i 40 anni.
Tra i media che si sono interessati a questo fenomeno, che nei prossimi mesi produrrà numerose vittime, troviamo un interessante servizio di Nemo, andato in onda il 12 Ottobre su Rai 2 [
Angela, una nuova “amica” di Fagnano, invita il Presidente della Cooperativa A Stefano Casati il Dott. Cristiano Ferro a non andarsene, e lui risponde: “e’ da tempo che cercavamo un luogo dove mettere radici”; già, perché essere in un posto, non sempre coincide con l’essere “Del” posto. La strada sarà lunga ma ci auguriamo di poterci sentire parte di una realtà più grande, di un paese che, seppur piccolo, ci ha accolto cuore in mano, sfatando tutta la diffidenza che ci si possa aspettare di ricevere quando ti “piazzi”, con la tua comunità e le tue ospiti, vicino a casa di qualcuno….
nizieremo a progettare le ferie, anche se molto probabilmente la maggior parte di voi si è già organizzata in tal senso.
bastanza abitudinaria nella scelta delle mie vacanze lo ammetto, ma anche se così non fosse, mi sono accorta che alla fine la categoria ferie è distinguibile in 4 sottocategorie: vacanze al caldo brevi o vacanze al freddo brevi (tipo wkend o qualche giorno), vacanze al caldo lunghe e vacanze al freddo lunghe (diciamo da una settimana ad un mese).
Quello a fianco è un esempio, semplicemente lo compilo partendo dagli slip, calzini, intimo, maglie, pantaloni…. per proseguire su elementi specifici, se la vacanza al caldo troveremo segnato costume, crema solare, braccioli per il piccolo di casa, asciugamani, e poi gli oggetti per tutti, i farmaci, i documenti, i soldi, i caricatori dei vari cellulari….. Se invece la vacanza è al freddo dopo i maglioni pesanti si potrà trovare gli accessori come sciarpe e cappelli e i doposcì.
Genitori si nasce o si diventa?
tant’è che persino il Tribunale di Londra gli riconoscerà questo diritto. Un film che insegna che l’amore vince su tutto, che anche il padre più inesperto può, se guidato da un sano sentimento di affetto, crescere da solo una figlia felice e serena. Come in tutte le cose la vita riserva amare sorprese, ma, l’aver assaporato la felicità, permette di sopportare anche le cose più dure. Questo film insegna soprattutto a non avere rimpianti, a custodire profondamente i ricordi felici che diventano il vero e proprio motore e senso della vita.