Lo stress fa parte della vita quotidiana e, contrariamente a quanto si pensa, non è sempre negativo. In realtà, esiste uno stress “buono” (eustress) che può motivare, stimolare la crescita personale e favorire la resilienza. Tuttavia, quando diventa persistente e poco gestibile, si trasforma in stress cronico, una condizione che logora corpo e mente.

🔹 Lo stress che fa bene (eustress)
- Si manifesta in situazioni nuove o sfidanti (un esame, un nuovo lavoro, una gara sportiva).
- Attiva energie e concentrazione.
- Aumenta la motivazione e la capacità di problem solving.
- Ha una durata limitata: svanisce quando la sfida è superata.
🔹 Lo stress che logora (distress cronico)
- È costante, senza pause di recupero.
- Si associa a stanchezza cronica, irritabilità, insonnia.
- Può portare a problemi fisici (ipertensione, disturbi gastrointestinali, calo immunitario).
- È caratterizzato dal cosiddetto “simmering stress”, ovvero una tensione di fondo continua, meno intensa ma sempre presente, che erode lentamente il benessere.
🔹 Come distinguere e monitorare lo stress
Negli ultimi anni sono emersi strumenti pratici per riconoscere i segnali:
- Wearables (smartwatch, braccialetti fitness): misurano frequenza cardiaca, variabilità cardiaca (HRV), qualità del sonno e livelli di attività.
- Biofeedback: tecniche che permettono di osservare in tempo reale parametri fisiologici (respiro, battito, conduttanza cutanea), imparando a regolarli.
- Diari del benessere: annotare emozioni e sintomi ricorrenti aiuta a individuare pattern di stress.
🔹 Strategie per gestire lo stress cronico
- Recupero consapevole: alternare attività stimolanti a momenti di reale pausa (respirazione, mindfulness, hobby rigeneranti).
- Attività fisica regolare: camminata, yoga o sport a bassa/media intensità.
- Igiene del sonno: orari regolari, riduzione di schermi prima di dormire.
- Confini digitali: pause dalla tecnologia, soprattutto dal multitasking costante.
- Supporto sociale: condividere preoccupazioni con amici, famiglia o terapeuti.

Conclusione
Lo stress non è un nemico da eliminare, ma una forza da comprendere e regolare. Imparare a distinguere l’eustress dal distress permette di trasformare le sfide in occasioni di crescita, evitando che la pressione diventi un peso cronico. Tecnologie come i wearables e le tecniche di rilassamento e mindfulness possono essere alleati preziosi per allenare corpo e mente a ritrovare equilibrio.




















