5 frasi che rivelano una relazione sbilanciata

(e perché non sono solo “modi di dire”)

Nelle relazioni sbilanciate raramente compaiono grandi segnali d’allarme all’inizio.
Più spesso sono frasi quotidiane, dette quasi senza pensarci, a raccontare che qualcosa non è alla pari.

Frasi che sembrano normali.
Che magari hai detto tu.
O che hai sentito dire mille volte.

Eppure, se ascoltate bene, parlano di potere, paura e rinuncia.

1. “Faccio io, così evitiamo problemi”

A prima vista sembra praticità.
In realtà spesso nasconde un messaggio più profondo:
“È più semplice se decido io.”

Questa frase compare quando:

  • uno prende sempre in mano le scelte
  • l’altro si adatta per non creare tensioni
  • la responsabilità non è condivisa

Col tempo, chi “evita problemi” smette di sentirsi parte attiva della relazione.

2. “Non è niente, lascia stare”

Minimizzare è una strategia potente.
Non risolve il problema, lo silenzia.

Chi dice questa frase spesso:

  • rinuncia a esprimere un bisogno
  • teme il conflitto
  • ha imparato che parlare “non serve”

In una relazione equilibrata, ciò che senti ha spazio.
In una sbilanciata, viene archiviato.

3. “Se mi amassi, capiresti”

Questa non è una richiesta.
È una pressione emotiva.

Trasforma l’amore in una prova da superare:

  • se accetti, ami
  • se rifiuti, deludi

È una frase che sposta il focus dal bisogno al senso di colpa.
E il senso di colpa è uno degli strumenti più efficaci di squilibrio relazionale.

4. “Sono fatto/a così”

Può sembrare una frase di autenticità.
Spesso è una chiusura.

Usata in questo modo significa:

  • non sono disposto a mettermi in discussione
  • adattati tu
  • questo è il massimo che posso (o voglio) dare

Le relazioni crescono dove c’è flessibilità, non rigidità difensiva.

5. “Tanto senza di me non sapresti…”

Qui lo squilibrio diventa esplicito.
Questa frase mina l’autonomia dell’altro e rafforza una dipendenza sottile.

Anche se detta “per scherzo”, comunica:

  • superiorità
  • controllo
  • svalutazione

E nel tempo può intaccare profondamente l’autostima.

Perché queste frasi funzionano (e fanno male)

Non perché siano violente.
Ma perché sono ripetute, normalizzate, giustificate.

Creano un clima in cui:

  • uno guida
  • l’altro si adegua
  • il conflitto viene evitato
  • i bisogni si sbilanciano

E spesso chi vive lo squilibrio si chiede:
“Sono troppo sensibile?”
“Pretendo troppo?”

Il ruolo di un percorso psicologico

Un percorso con uno psicologo aiuta a:

  • riconoscere dinamiche relazionali invisibili
  • capire perché certe frasi colpiscono così tanto
  • lavorare sull’autostima e sui confini
  • distinguere amore da adattamento
  • recuperare una posizione più paritaria nelle relazioni

Non per “decidere al posto tuo”,
ma per aiutarti a rimettere equilibrio dove si è perso.

Una relazione sana non richiede di scomparire

In una relazione sana puoi:

  • esprimerti senza paura
  • dire no senza sentirti in colpa
  • essere ascoltato/a senza dover dimostrare nulla

Se alcune di queste frasi ti hanno fatto sentire visto/a,
forse non è un caso.

E forse è il momento di chiederti
non se ami abbastanza,
ma se stai bene.

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